domenica 3 maggio 2009

Canto...



Tu se' colei che l'umana natura
nobilitasti sì che 'l suo fattore
non disdegnò di farsi sua fattura.

Nel ventre tuo si raccese l'amore,
per lo cui caldo ne l'etterna pace
così è germinato questo fiore.

Qui sei a noi meridiana face
di caritate, e giuso, intra ' mortali,
sei speranza fontana vivace.

Donna, sei tanto grande e tanto vali,
che qual vuol grazia e da te non ricorre
sua disianza vuol volar sanz'ali.

La tua benignità non pur soccorre
a chi domanda, ma molte fiate
liberamente al dimandar precorre.

In te misericordia, in te pietate,
in te magnificenza, in te s'aduna
quantunque in creatura è di bontate

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